Il 2026 fino ad ora
Un primo semestre ricco di risultati
Con l’avvicinarsi della pausa estiva desideriamo condividere con voi alcune delle attività che l’Associazione Amici di Federico Zeri ha sostenuto e portato a termine nei primi mesi del 2026, grazie al contributo e alla fiducia dei nostri Amici.
Concluso il progetto di riordino e valorizzazione della Fototeca Adriano Cera
Tra i progetti recentemente completati vi è il lavoro dedicato alla Fototeca Adriano Cera, donata alla Fondazione Federico Zeri nel 2023. Composta da circa 9.000 fotografie raccolte nel corso di oltre cinquant’anni di attività dello studioso e antiquario bolognese, la fototeca costituisce una risorsa di straordinario interesse.
Particolarmente preziosa è la documentazione relativa alla pittura e alla grafica neoclassica, che integra e arricchisce i fondi già conservati presso la Fondazione, così come il vasto materiale dedicato alla produzione artistica romana tra XVI e XVII secolo. Le annotazioni, le indicazioni editoriali e l’organizzazione dei fascicoli restituiscono inoltre una testimonianza diretta del metodo di lavoro di Adriano Cera e della preparazione dei repertori fotografici da lui curati.
L’Associazione ha contribuito all’acquisizione e all’ordinamento del fondo, sostenendo in particolare l’attività di catalogazione di una parte dell’archivio, condotta dallo storico dell’arte Claudio Collari, nell’ambito di un progetto cofinanziato dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Prosegue la ricerca sul mercato antiquario tra Otto e Novecento
Si è conclusa con successo anche la nuova fase di ricerca dedicata al progetto Il mercato antiquario in Italia tra Otto e Novecento, sviluppata in continuità con il database digitale già pubblicato online dalla Fondazione Federico Zeri.
Grazie al sostegno dell’Associazione, gli studiosi Federica De Giambattista e Marco Fossati hanno approfondito lo studio delle realtà antiquariali attive in Lombardia e Veneto, contribuendo ad ampliare le conoscenze sul collezionismo e sul commercio d’arte tra XIX e XX secolo.
Gli “Incontri in Biblioteca”
Prosegue con grande partecipazione di pubblico il ciclo degli Incontri in Biblioteca organizzato dalla Fondazione Federico Zeri, e sostenuto dall’Associazione. Nei primi mesi dell’anno si sono svolti sette appuntamenti che hanno coinvolto numerosi studiosi confermando il valore di questa iniziativa come occasione di approfondimento e divulgazione.
Appuntamenti dopo la pausa estiva
La ripresa delle attività sarà ricca di iniziative e prenderà avvio già dalla fine di agosto. Desideriamo segnalare due importanti appuntamenti promossi dalla Fondazione Federico Zeri, ai quali i nostri Amici potranno partecipare a titolo gratuito mandando una email a segreteria@amicifedericozeri.org. Vi invitiamo a visitare il sito della Fondazione per scoprire i programmi delle giornate nella loro interezza.
Summer School 2026
Luci barocche e bagliori caravaggeschi: itinerari del Seicento nelle Marche
Dal 31 agosto al 5 settembre si terrà la Summer School Luci barocche e bagliori caravaggeschi: itinerari del Seicento nelle Marche, curata da Anna Maria Ambrosini Massari e Simonetta Prosperi Valenti Rodinò.
Seminario di formazione specialistica 2026
Il mestiere del conoscitore. Morelli vs Cavalcaselle
Il 14 e 15 settembre si terrà il seminario Il mestiere del conoscitore. Morelli vs Cavalcaselle, curato da Andrea Bacchi e Neville Rowley, in collaborazione con la Pinacoteca Nazionale di Bologna.
BIAF
Siamo inoltre lieti di annunciare che l’Associazione Amici di Federico Zeri parteciperà alla prossima edizione della Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze (BIAF), dal 25 settembre al 4 ottobre, uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama antiquariale internazionale.
La nostra presenza rappresenterà un’importante occasione per promuovere le attività dell’Associazione, presentare i progetti sostenuti negli ultimi anni, ma soprattutto presentare progetti futuri, dei quali siamo particolarmente emozionati.
Novità da Villa Zeri
Un importante traguardo per la valorizzazione dell’eredità di Federico Zeri è stato raggiunto con la sottoscrizione di un accordo tra il Ministero della Cultura e l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna per Villa Zeri, la storica dimora dello studioso a Mentana, che entrerà a far parte della rete nazionale dei luoghi della cultura. L’iniziativa segna l’avvio del progetto Villa Zeri. Abitare le immagini, un programma pluriennale che trasformerà la villa in un centro dedicato alla ricerca, alla formazione e alla valorizzazione dell’eredità scientifica di Federico Zeri, attraverso mostre, convegni, attività didattiche, progetti editoriali e la progressiva apertura al pubblico degli spazi della residenza.
Come ultima cosa, ricordiamo che la campagna adesioni è tuttora attiva: è possibile scaricare qui il modulo di iscrizione e contribuire al sostegno delle nostre attività.
Auguriamo a tutti voi una serena estate!













